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1 agosto 2010

www.sicontroilnucleare.tk

Nascerà Venerdì 6 Agosto alle ore 10:00 presso il Bastione Saint'Remy di Cagliari, il Comitato SI CONTRO IL NUCLEARE IN SARDEGNA, il Comitato promosso da Fare Verde per dire Si contro il nucleare e contro l'ipotesi di portare in Sardegna le scorie nucleari.

Nel frattempo è attivo il sito

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6 febbraio 2010

Acque Sociali Nuoro


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permalink | inviato da sardegnanonconforme il 6/2/2010 alle 17:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

7 novembre 2009

FRONTE IDENTITARIO” sollecita un intervento dei suoi referenti istituzionali sulla crisi in atto allo stabilimento ALCOA...

L'associazione “FRONTE IDENTITARIO” -in una nota dei suoi responsabili regionali Simone Spiga e Manolo Mureddu- afferma fortissima preoccupazione per la situazione di particolare crisi in cui versa il polo industriale di Portovesme. Proprio in questi giorni la Multinazionale ALCOA, leader dell'alluminio a livello mondiale, ha dichiarato che se entro la fine di questo mese non si avranno risposte esaustive rispetto alla vertenza sull'energia agevolata, potrebbe iniziare un “disimpegno” che porterebbe alla fermata degli impianti con conseguente messa in cassa integrazione di quasi 800 operai, più una perdita di quasi 1200 buste paghe tra i lavoratori dell'indotto. Inutile dire che una decisione del genere sarebbe una grave tragedia per un territorio già pesantemente segnato dalla crisi con la chiusura, a inizio anno, di importanti stabilimenti come Eurallumina e Otefail.
In questi giorni abbiamo sollecitato i nostri referenti istituzionali affinché possano fare pressione nei confronti della Giunta Regionale e del Governo Nazionale. A ogni modo lo scopo è stato quello di tenere alta la tensione e di far capire ai lavoratori che non sono rimasti soli. Alle sollecitazioni ha risposto con particolare attenzione il Consigliere Regionale del PDL Giorgio Locci che tempestivamente ha presentato un'interrogazione direttamente al Presidente della Regione e all'Assessorato al'Industria.
Vogliamo sottolineare la necessità che il Governo Nazionali attui quanto prima le politiche proposte dal Ministro Tremonti in materia di gestione delle imprese e di ridistribuzione degli utili d'impresa come unica soluzione per sviluppare sui territori una diversa politica economica e un nuovo modello di dialogo tra le parti.
Queste sono le istanza che la Destra Sociale sarda vuole promuovere e sostenere perchè la difesa dei lavoratori non può essere solo di una parte politica, ma dev'essere, anzi, il punto di partenza per una nuova idea di Centro Destra in Sardegna e non solo. 

 

15 ottobre 2009

i Wanna Rock

17 luglio 2009

David Byrne in concerto a Cagliari

14 maggio 2009

Marco Travaglio a Cagliari



Il 10 Luglio 2009 Cagliari all'Anfiteatro Romano ore 21.00 La Vox Day presenta Promemoria : 15 anni di storia d’Italia ai confini della realtà di e con Marco Travaglio
regia Ruggero Cara

con:
musiche dal vivo di C-Project

Valentino Corvino – Violino,
elettronica
Fabrizio Puglisi – Tastiere,
sintetizzatori


“La prima Repubblica muore affogata nelle tangenti, la seconda esce dal sangue delle stragi, ma nessuno ricorda più niente. La storia è maestra, ma nessuno impara mai niente. Avanti il prossimo: se non vi sono bastati Andreotti, Craxi e Berlusconi, ora magari arrivano Lele Mora e Flavio Briatore.” Marco Travaglio

14 febbraio 2009

Un pò di buoni motivi per non votare Soru

VISTO CHE QUESTE COSE NON LE DICE CHI LE DOVREBBE DIRE, LE DICIAMO NOI!



1.
In Sardegna sono aumentati i cosiddetti "viaggi della speranza" per curarsi fuori dalla nostra Isola?

2. La tanto decantata riduzione delle liste d'attesa è un bluff di Soru e la Regione ha adottato un software già vecchio?

3. Il numero reale dei disoccupati, come indicato dal rapporto SVIMEZ 2008 ha raggiunto 190 mila unità, con un aumento del 10%?

4. Oltre 350 mila Sardi vivono sotto la soglia di povertà?

5. Il Piano Paesaggistico di Soru, anziché fermare la speculazione, l'ha favorita e con lo strumento discrezionale dell'intesa sono stati colati oltre un milione di metri cubi in zone tutelate solo a parole, vincolate per alcuni e per altri no?

6. La Festarch di Cagliari è stata organizzata dalla Regione con la Goodwill di Bologna per cui lavora la figlia di Soru?

7. Soru è indagato per il caso Saatchi & Saatchi (il più grosso appalto di comunicazione per una Regione italiana per circa 65 milioni di euro), e rischia di essere rinviato a giudizio con l'accusa di aver favorito un gruppo di imprenditori amici, consorziati sotto il nome di Sardinia Media Factory? (

http://www.sardegnaeliberta.it/docs/procura.pdf

; http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_56_20080916082810.pdf ; http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_52_20080912100121.pdf ; http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_54_20080507091716.pdf )

8. Secondo il TAR la Regione ha posto in essere uno sviamento di potere. In altre parole, il fine di Soru nel porre il vincolo su Tuvixeddu non era salvaguardare il paesaggio, ma sostituire un progetto con un altro, peraltro affidato dalla Regione senza alcun rispetto per le norme sull'affidamento degli incarichi di progettazione? (Vedi: http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_52_20080811094858.pdf ; http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_55_20080404093551.pdf ; http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_55_20080212100919.pdf )

9. Soru dice che da Cagliari a Sassari in treno si arriva in 2 ore e invece ci vogliono minimo 3 ore circa? L'unica volta fu durante la sperimentazione dei treni Talgo e in tale occasione la Procura della Repubblica fu insospettita dalla gara bandita e poi ritirata dalla Giunta (vedi http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_54_20081120091424.pdf ; http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_54_20080917092307.pdf

10. Mentre poneva vincoli sulle coste, acquistava ai saldi ENI 83 ettari di costa in territorio di Arbus (la nota colonia di Funtanazza) per realizzare alberghi di lusso fronte-mare, ottenendo da sé stesso (in qualità di presidente della Regione), mediante lo strumento dell'intesa, un premio di oltre un milione di metri cubi in più. Colto con le dita nella marmellata, ha dichiarato che avrebbe venduto i terreni? Avrà venduto a quanto acquistato o si sarà accontentato di una "piccola" speculazione? (Vedi http://blog.libero.it/admetalla/6352492.html )

11. Sapevate che molti dipendenti di Tiscali sono stati assunti da Sardegna.it, la società creata da Soru con capitale 100% della Regione Sardegna, sottraendo a suon di euro le migliori intelligenze alle imprese locali?

12. Soru ha una villa in riva al mare e ha demolito abusivamente il molo di fronte ad essa per privatizzare di fatto la spiaggia? (Vedi http://www.regione.sardegna.it/j/v/491?&s=92874&v=2&c=1489&t=1 )

13. La Regione paga, oltre alle buste paga dei dipendenti regionali, circa 1000 compensi per consulenze e incarichi esterni?

14. Soru, quello del panino, ha nominato diversi assessori e dirigenti non Sardi?

15. Soru ha messo il suo segretario nel listino?

16. Soru voleva fare un museo senza sapere nemmeno che cosa esporre, la cui realizzazione sarebbe costata 100 milioni di euro e avrebbe causato perdite per 1 milione e mezzo di euro l'anno? D'altro canto, è abituato a simili perdite scellerate… (Vedi http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_56_20080724101800.pdf ; http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_52_20080724093954.pdf )

17. Qualche giorno priva dell'arrivo delle navi cariche di immondizia campana, la Regione diramò un comunicato in cui si diceva che non sarebbe arrivata? (Vedi http://www.regione.sardegna.it/j/v/13?s=67990&v=2&c=57&t=1 )

18. Soru è stato ospite di La7, dove è stato intervistato da Daria Bignardi, moglie di un giornalista assunto qualche giorno prima a "L'Unità"?

19. Sapete di chi è La7 e che rapporti ha il suo padrone con Renato Soru (La7 fa parte del gruppo Telecom, il cui amministratore è Franco Bernabé, amico personale di Soru)?

20. La buffonata della tassa sul lusso, che colpiva anche i Sardi residenti fuori regione, dichiarata illegittima è stata alla fine del giro, dopo la restituzione del maltolto, un'operazione costosa, pagata con i soldi nostri?

21. Soru ha affidato una miriade di incarichi fiduciari diretti all'architetto Stefano Boeri, esponente del PD?

22. Soru aveva detto che dopo 5 anni non si sarebbe ricandidato? (Vedi http://www.youtube.com/watch?v=NGJmW-7dCrQ )

23. La soluzione del conflitto di interessi è una messa in scena e Soru continua ad amministrare Tiscali attraverso il suo fiduciario, prof. Racugno, che dice di non aver mai conosciuto, ma, guarda caso, è stato per oltre 4 anni nel cda di Tiscali? (Vedi http://digidownload.libero.it/ad_metalla/Verbale_Assemblea2.pdf )

24. Soru voleva colare 1 milione di metri cubi di cemento su S. Elia contrabbandano come riqualificazione la realizzazione di una miriade di palazzi e la cementificazione completa della costa?

25. La giunta Soru non ha fatto niente di concreto per la continuità territoriale?

26. Il bilancio di fine mandato è stato realizzato con risorse pubbliche e viene utilizzato sul suo sito WEB quale materiale promozionale, inserendo alla fine del documento istituzionale la sua pubblicità elettorale?

27. Tutti i filmati istituzionali, pagati con risorse pubbliche, sono da lui utilizzati per fini propagandistici?

28. Sapevate, infine, che Soru si presenta alle elezioni senza ancora aver pubblicato il programma? Un nome una garanzia?


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10 febbraio 2009

In distribuzione i nuovi adesivi PEGGIO SORU


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22 gennaio 2009

LA VITTORIA DEL NUCLEARE E' LA VITTORIA DELL'INERZIA

Di Andrea Pili

Il ministro dello Sviluppo Economico, Claudio Scajola, già da tempo ha reso noto l’impegno del governo al fine di riattivare l’energia nucleare nel nostro paese. Lo stesso ministro del Pdl ha rivendicato l’idea di tagliare le bollette per i cittadini di quei comuni che ospiteranno l’installazione dei nuovi impianti per la fissione dell’atomo. Tutti i tifosi del nucleare hanno ormai sposato la tesi per cui, dopo il crollo del petrolio, solo il ritorno al nucleare potrà garantire il mantenimento dei consumi energetici degli italiani. Ma ne siamo proprio certi?
I dati che ci vengono forniti da Legambiente riguardo i consumi energetici degli italiani segnalano che, per quasi la metà di questi, vi è l’influenza diretta dei cittadini. Il 25% del consumo energetico nazionale è prodotto dall’utilizzo di elettrodomestici (specie frigoriferi e condizionatori) e gli strumenti di illuminazione, mentre per il 22% è causato dai trasporti. Ogni singolo cittadino, quindi, potrebbe dunque contribuire fortemente alla limitazione dei consumi e dell’inquinamento ad essi connesso. Per esempio l’adozione di particolari vetri per l’isolamento termico e la coibentazione delle pareti esterne permetterebbero di risparmiare nell’uso di stufe e condizionatori. Inoltre l’utilizzo di lampade a basso consumo, l’uso responsabile dell’illuminazione e dei mezzi di trasporto sarebbero ulteriori azioni contro lo spreco di energia.
Verrebbe dunque spontaneo chiedersi cosa abbia spinto il nostro governo verso l’energia nucleare e per quale motivo non abbia incentivato una saggia propaganda contro lo spreco energetico. La responsabile si chiama inerzia. Inerzia del potere, travestita da “progressismo del nucleare”, che causa l’ignoranza e l’egoismo delle masse. Questo aspetto trasversale del potere è ormai noto: aggirare i problemi è più conveniente che risolverli; cercare la soluzione adatta al momento- magari basandosi su un sondaggio- contro quella più utile a lungo termine dimostrando di essere portatori di una politica populista anziché popolare. Per esempio il precariato è una manna per chi non vuole risolvere il problema della disoccupazione e alla proibizione delle droghe non viene corrisposta una propaganda seria per spiegarne i rischi. Allo stesso modo questo governo ha preferito scegliere scelleratamente il ritorno al nucleare anziché lottare contro gli sprechi dei consumi quotidiani generatrici dell’inquinamento. Berlusconi ha dimostrato di puntare sul falso progresso anziché su quello vero: le energie rinnovabili e la ricerca ad esse connessa. Inoltre, le recenti norme per sbloccare le “grandi opere”- specie quella che prevede solo un risarcimento per chi dovesse vincere una causa contro un progetto di costruzione- lasciano presagire uno scontro duro per chi si dovesse opporre alla costruzione delle centrali.
L’inerzia del potere si mostra anche nella volontà di difendere a tutti i costi un sistema energetico centralista, volendo rendere i cittadini avulsi dalla propria terra e perseguendo uno sviluppo alieno dal territorio. Il progresso delle civiltà è avvenuto anche grazie allo sviluppo del sistema energetico. Per questo scegliere l’energia rinnovabile significa guardare ad un inevitabile futuro - anche l’uranio non è eterno- ma anche porre le basi per una nuova forma di aggregazione sociale comunitaria. Significa ripensare il legame tra l’individuo e la sua terra; pensare allo sviluppo come un uso cosciente delle proprie risorse; realizzare un federalismo reale che tenga conto delle peculiarità di ogni terra della nostra nazione.
La vittoria del nucleare sarebbe la vittoria dell’inerzia del potere e di tutti i cittadini. La lotta contro il nucleare è propria dei cittadini responsabili, coscienti del fatto che le centrali servirebbero a mantenere gli sprechi e non certo i bisogni, che affermano la loro importanza. Contro il nucleare bisogna opporre la presenza della coscienza nazionale nelle nostre azioni ordinarie. Tutti noi possiamo fare molto contro lo sperpero dei consumi e quindi dimostrare la nostra predisposizione al futuro e la nostra natura di uomini, cittadini. Diciamo no al nucleare! Opponiamoci a chi vuole trasformarci in consumatori egoisti e schiavi.

9 gennaio 2009

Alcune informazioni sul Comitato Peggio Soru

Tratto da www.peggiosoru.tk

Il Comitato ha in programma diverse iniziative in questo mese di Campagna Elettorale, ma possiamo dire sin da ora che sono stati stampati i primi 10.000 adesivi e domani saranno pronte anche le magliette.
Domani saremo presenti alla Fiera sin dalle 17.00 e sarà possibile richiederci il materiale utile per sostenere la nostra iniziativa.
Inoltre siamo attivi anche su facebook con il Gruppo www.peggiosoru.tk, (http://www.facebook.com/group.php?gid=21972137676&ref=ts) chiunque volesse potrà aderire al Gruppo.


Buon lavoro e appuntamento a domani!

P.s.





Questi sono gli adesivi che sono stati stampati, dopo un sondaggio tra i partecipanti al Gruppo e i visitatori del Blog

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maggio